Milano, 7 ago. (AdnKronos) – Milano “è la mia città, è il condensato di alcune delle migliori energie del Paese, ma anche di opportunità non valorizzate da una amministrazione incapace di dare a Milano l’ambizione che la città può permettersi di avere”. Lo afferma Corrado Passera, fondatore di Italia Unica e candidato sindaco di Milano.
“Soprattutto – continua Passera – la sfida di Milano è la voglia di testimoniare che Italia Unica è un partito vero, radicato sul territorio, con tanta gente perbene che vuole impegnarsi per il futuro del Paese. Che non ci fa paura, bensì al contrario ci sprona, misurarci con il consenso dei cittadini; che io sono pronto ad assumermi le mie responsabilità, a metterci la faccia come si dice, in una competizione virtuosa che tale io intendo la mia candidatura: fuori da ogni convenienza personale o interesse privato ,per dare a Milano un primo cittadino all’altezza dei problemi che deve affrontare e risolvere per diventare una delle più dinamiche città del mondo”.
“È per questo – prosegue – che in queste settimane, nonostante il periodo estivo e anzi proprio per questo, mi sono messo a girare anche quelle parti della città, vecchie e nuove, che conosco meno per sondarne gli umori, approfondirne le problematiche, avviare un vero ascolto di tutti i cittadini”.