Milano, 30 set. – (AdnKronos) – ‘Il Cavallo di Leonardo’ è opera della scultrice statunitense Nina Akamu . Si tratta dell’opera ispirata ai famosi disegni preparatori che Leonardo, realizzò a partire dal 1482, su proposta di Ludovico il Moro Duca di Milano, allo scopo di costruire la più grande statua equestre del mondo dedicata a Francesco Sforza: impresa colossale, non solo per le dimensioni previste della statua, ma anche per l’intento di scolpire un cavallo nell’atto di impennarsi e abbattersi sul nemico.
Questo progetto non si concretizzò né allora né nel 1506, quando Leonardo, tornato a Milano, ebbe un successivo incarico dal Trivulzio per realizzare la sua tomba monumentale sormontata da una statua equestre bronzea. Cinque secoli dopo, a partire dal 1977, gli statunitensi Charles Dent prima e, alla sua morte, Frederik Meijer ripresero e finanziarono il progetto, con l’obiettivo di realizzare il sogno di Leonardo.
La scultrice Nina Akamu, incaricata del progetto, realizzò due cavalli: uno per Milano, che fu posto nel settembre 1999 all’ingresso dell’ippodromo di San Siro, e uno per il parco naturale e artistico a Grand Rapids (Michigan), proprietà di Meijer, dove sono raccolte all’aperto copie delle statue moderne più celebri. Una copia esatta di questi due cavalli, in scala ridotta (2,5 metri), è stata donata dall’artista americana alla città di Vinci e collocata nella piazza del comune toscano. Sarà quindi ora ammirabile in piazza Città di Lombardia.