(AdnKronos) – Il Movimento ormai da mesi a Milano lavora ‘sotto traccia’, evitando fughe di notizie ed esigendo il massimo riserbo sulla strategia grillina per Palazzo Marino. Diversi contatti sarebbero già avviati. E la candidatura di Vago sul tavolo: “E’ stato lui a proporsi – assicura all’Adnkronos un beninformato – ma non è affatto detto che sarà Vago il nostro outsider”.
E’ ancora presto per svelare le carte. Anche perché voci di una candidatura ‘esterna’ sono già circolate in passato, per altri appuntamenti elettorali, generando mugugni e mal di pancia nella base. E’ noto il caso di Pippo Callipo per le regionali in Calabria, che Grillo e Casaleggio smentirono precipitosamente via blog, con un post che gelava qualsiasi voce di una candidatura del ‘re del tonno calabro’.
Sorte analoga per le regionali in Abruzzo, quando si parlò del procuratore di Pescara in corsa per i 5 Stelle. Una voce che non ebbe alcun seguito. “Ma stavolta sarà diverso – assicura la stessa fonte – a Milano il nome sarà esterno e noto. Gli attivisti? Non ho dubbi, capiranno…”.