(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Nel nostro Paese bisogna lavorare anche sulle politiche di prevenzione, attivando meccanismi di cooperazione allo sviluppo con i Paesi di provenienza dei migranti, per combattere la fame, che è uno dei motivi principali dal quale fuggono – sottolinea Alberto Franceschini – Anche l’approccio con il quale si accoglie deve cambiare, non possiamo essere sempre in emergenza. E’ urgente creare corridoi umanitari e presidi organizzati per gestire gli arrivi in condizioni umane.”
Un altro punto chiave è velocizzare i tempi di attesa per l’ottenimento degli status, semplificando la burocrazia: “Bisogna potenziare gli uffici preposti e competenti se necessario, per garantire i diritti fondamentali. Urgente, poi, creare percorsi di inclusione e integrazione – conclude il Presidente di Volontarinsieme – e qui il volontariato può dare un contributo fondamentale. Riteniamo, infine, che il Ministero degli Interni non sia comunque la struttura più adatta ad occuparsi di queste tematiche, più vicine al settore sociale e della cooperazione internazionale.”