(AdnKronos) – I profughi, che oggi avrebbero raggiunto le 114 unità, vengono visitati presso un ambulatorio dl litorale messo a disposizione del Comune di Eraclea.
“Il sistema sanitario veneto è tra i più efficienti d’Italia, abbiamo la situazione sotto controllo quindi chi intende recarsi in questa località può trascorrere una vacanza nella massima serenità – aggiunge il direttore generale dell’Ulss10, Carlo Bramezza – Purtroppo, l’arrivo di questa ondata di immigrati avviene in un periodo in cui il personale del Dipartimento di Prevenzione è già molto impegnato a garantire la sicurezza sanitaria a residenti e turisti, questa attività straordinaria graverà notevolmente sul carico di lavoro già svolto in questo periodo dell’anno”.
Riguardo i profughi accolti a Jesolo, i controlli sanitari vengono gestiti direttamente dalla Croce Rossa Italiana, l’azienda Ulss10 ha tuttavia comunicato che, qualora ve ne fosse la necessità, è pronta ad intervenire anche su questo litorale.