(AdnKronos) – Il ripristino dei controlli alle frontiere interne oltre i sei mesi previsti dovrebbe passare attraverso l’approvazione da parte del Consiglio, e su proposta della Commissione, di una raccomandazione in accordo con l’articolo 26 degli accordi di Schengen. La raccomandazione potrebbe essere adottata nel caso di “circostanze eccezionali” e dopo che siano state identificate “carenze serie e continue” nei controlli alle frontiere esterne da parte di uno Stato membro, si sottolinea nel documento che circola a Bruxelles.
Nel caso in cui il funzionamento complessivo dello spazio Schengen fosse messo a rischio e se le circostanze eccezionali costituissero una grave minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza interna, si spiega nel documento del Lussemburgo, “il periodo per la reintroduzione dei controlli alle frontiere interne può essere prorogato fino a un massimo di due anni”.