(AdnKronos) – Dall’esecutivo di Bruxelles si sottolinea che la temporanea reintroduzione dei controlli alle frontiere fra gli Stati membri dell’area è “una possibilità eccezionale esplicitamente prevista” dagli accordi di Schengen e la situazione in Svezia “a un primo esame sembra essere conforme alle regole”. In ogni caso la Commissione Ue monitorerà da vicino la situazione.
La Svezia è il quinto Paese europeo ad aver reintrodotto i controlli alle frontiere a causa della crisi dei migranti, dopo Germania (13 settembre), Austria (15 settembre), Slovenia (17 settembre) e Ungheria (17 ottobre). Lubiana e Budapest hanno poi sospeso le misure.
Anche la Francia ha annunciato il ripristino dei controlli alle frontiere a partire dal 30 novembre in occasione della Conferenza dell’Onu di Parigi sui cambiamenti climatici.