Roma, 8 giu. (AdnKronos) – Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni vuole ridurre i fondi ai comuni che accolgono altri profughi? “Non può assolutamente farlo, le Regioni non hanno competenza diretta su questo tema, ce l’hanno il Viminale e i prefetti, il governo ha totale autonomia nella gestione dell’ emergenza immigrazione, e lui che è stato ministro dell’Interno lo sa bene”. Lo afferma, in una intervista a Il Corriere della Sera, Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e vicesegretario del Pd.
Né Serracchiani ipotizza che possa essere la sua regione ad accogliere i profughi in quota di Veneto e Lombardia: “No, che non li prendiamo, devono prenderseli loro. Noi, come Friuli-Venezia Giulia, abbiamo circa 2mila 600 profughi, a cui vanno aggiunti 200 minori non accompagnati, abbiamo accolto oltre la nostra quota-limite stabilita dal governo, che è di 1.950”.
“Siamo una Regione fortemente esposta perchè non ci sono solo gli ingressi dal mare, ci sono pure quelli da terra, dai Balcani. Ne arrivano anche 30 al giorno. C’ è un piano, i migranti saranno distribuiti secondo il piano e tutti dovranno fare la loro parte, tutte le Regioni, nessuna esclusa. Altrimenti ci dicano che non sono in grado di fare gli amministratori. Perchè è quello il loro lavoro, risolvere i problemi, le emergenze, fare amministrazione, non ideologia, anche quando non gli piace”, conclude Serracchiani.