(AdnKronos) – “Non basta fare promesse”, ha avvertito Juncker sulla differenza fra le risorse da destinare alle agenzie internazionali e ai fondi Ue per i rifugiati e gli impegni effettivamente stanziati dagli Stati. Il presidente della Commissione Ue ha sottolineato che mancano ancora 2,5 miliardi di euro ai fondi Ue per l’Africa e la Siria e alle agenzie Onu per i rifugiati. Rivolto al Parlamento europeo riunito in sessione plenaria a Bruxelles, Juncker ha detto che “le azioni contano”.
Il presidente dell’esecutivo Ue ha accusato gli Stati di fare poco anche sulle risorse umane promesse alle agenzie europee coinvolte nella gestione della crisi migratoria. Nonostante le promesse i governi hanno offerto solo 81 funzionari per Easo, l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo, contro i 774 richiesti. E rispetto ai 775 uomini in più per Frontex gli Stati hanno fornito solo 41 persone.
“Sarebbe bello poter dire che questa crisi migratoria sarà finita per Natale. Ma continuerà per anni”, ha concluso.