Roma, 15 set. (AdnKronos) – “L’ennesimo rinvio” per trovare una soluzione alla questione dell’accoglienza “indebolisce ancor di più le istituzioni comunitarie e il concetto stesso di Europa”. A sostenerlo è Italia Unica, che sottolinea come l’Assemblea dell’Onu che fra due settimane affronterà il tema dei migranti, sia “un’iniziativa tardiva che diventa però a questo punto fondamentale anche per ridare all’Europa una centralità, se le grandi potenze e le stesse Nazioni Unite capiranno che si tratta di una questione globale, affrontabile senza chiudersi nell’egoismo incivile a cui stiamo assistendo oggi”.
“C’erano tante attese -prosegue Italia Unica- intorno alla data del 14 settembre. C’era la convinzione che l’incontro dei ministri dell’Interno dei Paesi Ue sarebbe stato seguito da un festoso vertice straordinario dei capi di Stato e di governo, pronti a mettersi in posa per la photo opportunity della solidarietà e della coesione. Sappiamo come è andata a finire, con tanti, troppi Paesi impegnati a difendere i rispettivi interessi, prima ancora dei propri confini”.
“Il vergognoso comportamento dell’Ungheria è solo la punta di un iceberg pericolosissimo, che avanza non solo nell’Est del continente. Le mezze minacce della Francia, i timori della Germania, la durezza inglese sono segnali allarmanti anche più del muro di filo spinato eretto da Budapest”, conclude il movimento guidato da Corrado Passera.