Roma, 31 ago. (AdnKronos) – “A Roma un immigrato ospite di un centro di accoglienza prende a pugni in faccia una donna, la minaccia con una bottiglia di vetro in frantumi e la rapina. Ormai gli atti violenti perpetrati dai sedicenti ‘profughi’ sono all’ordine del giorno”. Lo afferma il capogruppo della Lega alla Camera Massimiliano Fedriga, che attacca il premier e il ministro dell’Interno.
“Renzi e Alfano -sottolinea Fedriga- continuano a dire che non c’è alcun pericolo, che tutto è sotto controllo e che l’unico rischio sono Salvini e la Lega Nord. Questa situazione è imbarazzante, è indecente: il paese è invaso, i cittadini corrono seri rischi sia per la loro incolumità sia per la loro salute. Il governo non ha assolutamente idea di chi stia arrivando: la situazione è degenerata”.
“Flussi di clandestini, senza alcun limite, stanno invadendo il nostro paese, facendo ciò che vogliono. Probabilmente qualche personaggio legato alla maggioranza di governo pensava di fare il furbo: far arrivare in Italia chiunque e arricchirsi con il business dell’accoglienza. Per qualcuno ogni immigrato in più frutta 1.350 euro al mese, iva compresa. La situazione è fuori controllo. Chi è responsabile di questo sfacelo, e mi riferisco a Renzi e Alfano in primis, dia subito le dimissioni”, conclude Fedriga.