(AdnKronos) – L’Europarlamento nella risoluzione approvata oggi auspica che gli Stati membri accolgano i rifugiati provenienti da Paesi terzi, attraverso un programma di reinsediamento obbligatorio, ritenendo “altamente prioritario che l’Ue e gli Stati membri creino canali sicuri e legali per i rifugiati”, come corridoi umanitari e visti. I deputati ritengono che sia necessario modificare il codice europeo dei visti, includendo “disposizioni comuni più specifiche sui visti umanitari” e chiedendo ai Paesi Ue di rendere possibile la richiesta di asilo nelle ambasciate e negli uffici consolari.
Sulle norme in materia di asilo l’Aula di Strasburgo chiede che il sistema europeo comune sia attuato adeguatamente, al fine di garantire l’applicazione di “norme comuni, efficaci, coerenti e umane in tutta l’Ue”. Inoltre il Parlamento è favorevole “ad aprire le frontiere all’interno dello spazio Schengen”, pur sottolineando la necessità di garantire una gestione efficace delle frontiere esterne.
Infine l’Aula invita la Commissione e il capo della politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini, a convocare una conferenza internazionale sulla crisi dei rifugiati, con la partecipazione dell’Ue, dei suoi Stati membri, delle pertinenti agenzie delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti, delle Ong internazionali e degli Stati arabi, con l’obiettivo di mettere a punto una strategia di aiuto umanitario comune e globale