(AdnKronos) – Italia, Francia e Germania hanno chiesto di rivedere i contenuti e l’attuazione del sistema attuale di regole europee in materia di asilo, vecchio di 25 anni. Il documento è stato inviato all’alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini, che porterà la proposta all’attenzione dei ministri Ue e dei Paesi candidati.
La riunione è informale e non verranno quindi prese decisioni, ma servirà a preparare il terreno per altri due appuntamenti dei prossimi giorni. La Commissione europea sta lavorando alle nuove proposte del programma per la gestione dei flussi migratori, che saranno discusse martedì prossimo, 8 settembre, dal collegio dei commissari riunito a Strasburgo e presentate il giorno successivo dal presidente Jean-Claude Juncker al Parlamento europeo. Le nuove proposte, su cui l’esecutivo Ue è ancora al lavoro, dovrebbero prevedere il meccanismo permanente di redistribuzione dei rifugiati all’interno della Ue, l’innalzamento da 40 mila a 120 mila del tetto di richiedenti asilo e la possibilità di una clausola di opt out per i Paesi che non intendono partecipare al sistema, accompagnata da una sanzione.
Poi lunedì 14 settembre i ministri degli Interni dell’Unione europea si riuniranno a Bruxelles per un Consiglio straordinario, convocato dalla presidenza di turno lussemburghese, per discutere la situazione e concordare i prossimi passi.