Roma, 13 ott. (AdnKronos) – “La nuova legge sulla cittadinanza è una grande conquista di civiltà: i bambini figli di genitori radicati in Italia e che abbiano frequentato da almeno cinque anni la scuola italiana, diventano cittadini italiani. Una felice sintesi di ius soli temperato e dello ius culturae ma anche il riconoscimento del prezioso contributo che gli stranieri residenti da tempo danno al lavoro e alla crescita del nostro Paese”. Così Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera.
“Pur di provenienza e religione diversa, i nuovi italiani si riconoscono nella nostra lingua, nella nostra cultura. Il Parlamento oggi manda un messaggio di apertura al futuro e di integrazione sociale: oggi l’Italia è più ricca”, conclude Damiano.