Milano, 2 set. (AdnKronos) – Per accogliere i profughi e i migranti che giungono in Italia e in particolare a Milano la Diocesi di Milano mette a disposizione altri sei immobili tra case e strutture per un totale di 130 posti supplementari, che vanno dunque ad incrementare quelli già resi disponibili in passato. E’ quanto riferisce la Diocesi.
L’arcivescovo, il cardinale Angelo Scola, chiede alle parrocchie di mettere a disposizione anche piccoli spazi per l’accoglienza diffusa. “Invito le parrocchie della Diocesi – ha detto il cardinale – a verificare la possibilità di mettere a disposizione temporaneamente spazi, anche piccoli, per accogliere i migranti che sono giunti o stanno arrivando in Italia e in particolare a Milano. Caritas ambrosiana si farà carico di tutte le responsabilità e della gestione concreta di questa accoglienza, sgravando le parrocchie”.
Per gestire l’accoglienza dei profughi “sono imprescindibili la collaborazione e il dialogo con le Istituzioni civili. Domando però – dice ancora Scola intervenendo nell’Assemblea dei Decani – un passo in avanti sulle leggi e le regole che normano questa accoglienza, per rendere sempre più dignitosa e costruttiva la loro permanenza nelle nostre realtá. Perché – si chiede – i tempi per il rilascio dei documenti dovuti sono spesso così lunghi? Perché non si può permettere che i migranti ospiti, su base volontaria, possano partecipare con il loro lavoro alla esigenze della comunità?”.