(AdnKronos) – Da parte sua la Commissione europea, in un allegato, sottolinea il suo impegno a completare, insieme alla Turchia, nel primo trimestre del 2016, i lavori preparatori per l’apertura del capitolo 15 ‘Energia’, il 23 “Giustizia e diritti fondamentali’, il 24 “Giustizia, libertà e sicurezza “, il 26 ‘Istruzione e cultura’ e il 31 ‘Politica estera e di difesa’, sempre “fatta salva la posizione degli Stati membri”, che devono decidere all’unanimità sull’apertura dei singoli punti di discussione. Il lavoro preparatorio “potrebbe anche successivamente iniziare su altri capitoli”, si spiega nella dichiarazione dell’esecutivo di Bruxelles.
Nella bozza di conclusioni del vertice di oggi la Ue e la Turchia ribadiscono che “la lotta al terrorismo rimane una priorità” e in questo senso le parti si impegnano a colloqui ad alto livello “strutturati e più frequenti”, con un vertice da tenersi due volte l’anno.
Sul fronte dei richiedenti asilo l’Ue “fornirà assistenza umanitaria immediata e continua” in Turchia e aumenterà “significativamente” il proprio sostegno finanziario complessivo. Nelle conclusioni si ricorda che è stato istituito un Fondo per i rifugiati in Turchia con una dotazione “iniziale” di 3 miliardi di euro. In ogni caso “le necessità e la natura di questo finanziamento saranno riviste alla luce degli sviluppi della situazione”.