Roma, 7 set. (AdnKronos) – “In Europa abbiamo a lungo creduto che queste crisi in Paesi vicini non avessero nulla a che fare con noi. Nei fatti, invece, il dramma dei rifugiati è anche un nostro problema, ma allo stesso tempo ci offre una chance per rilanciare l’integrazione politica nel nostro Continente”. Lo dice la presidente della Camera, Laura Boldrini, in un’intervista alla Frankfurter allgemeine zeitung, rilasciata in occasione Conferenza dei presidenti delle Camere dei Paesi del G7, tenutasi a Lipsia sabato scorso e ieri.
“Ovviamente -aggiunge Boldrini- la prerogativa è innanzitutto che l’Europa abbia tolleranza zero nei riguardi della xenofobia e della violenza. Io condivido appieno su questo punto le posizioni del governo tedesco e della cancelliera Merkel. È impossibile per noi parlare seriamente di democrazia e allo stesso tempo, però, negare ai rifugiati i diritti umani e libertà democratiche. E’ un nostro dovere giuridico e morale. L’Europa non può costruire muri per gestire questa situazione. Certo, è più difficile agire democraticamente in caso di crisi; ma è anche solo durante le crisi che si rivela la forza di un sistema democratico”.