Roma, 26 mag. (AdnKronos) – “Mandato in soffitta il principio delle quote che, evidentemente, appariva troppo vincolante ad alcuni Stati membri, l’Agenda europea sull’immigrazione si sta via via configurando come l’ennesima presa in giro per l’Italia”. Lo afferma la deputata e responsabile comunicazione di Forza Italia Deborah Bergamini.
“Se alla fine, come sembra, la montagna partorirà un topolino, sarà la fine del progetto di integrazione europea. Perché stavolta -aggiunge- non esistono mezze misure: o si condividono davvero le responsabilità dell’accoglienza, in ossequio a quel principio di solidarietà che dovrebbe essere alla base della comunità europea, oppure si certifica definitivamente che non esiste alcuna ‘Unione’ ma solo la somma di egoismi nazionali”.
“Quello che abbiamo di fronte è un bivio decisivo che determinerà il futuro dell’Italia nei prossimi anni: vogliamo diventare un parcheggio della disperazione o vogliamo riaffermare i diritti dei cittadini italiani e pretendere un adeguato intervento da parte dell’Ue? Sta al governo scegliere la via da seguire e tirare fuori il coraggio per perseguirla”, conclude Bergamini.