Lussemburgo, 5 ott. – (AdnKronos) – Calcolare i costi sostenuti dagli Stati Ue per accogliere i migranti fuori dagli obiettivi del Patto di Stabilità e Crescita. E’ quanto chiede Hans Joerg Schelling, ministro delle Finanze dell’Austria, a margine della riunione dell’Eurogruppo a Lussemburgo. L’Austria, con l’Italia e il Lussemburgo, ha chiesto di valutare la possibilità di considerare come circostanza eccezionale le spese per accogliere i migranti.
“Non vogliamo mettere in discussione il Patto di Stabilità e Crescita, ma ci sono alcuni Paesi che stanno sostenendo costi particolarmente pesanti per l’accoglienza dei migranti”, ha spiegato Schelling. “Il prossimo anno non potremo raggiungere il pareggio del deficit strutturale a causa di questi costi aggiuntivi e rischiamo di essere puniti dalla Commissione europea. Non chiediamo un ammorbidimento dei criteri di Maastricht, ma che gli extracosti non ricorrenti, come avviene per le catastrofi, siano esclusi” dal calcolo degli obiettivi di deficit e debito secondo il Patto.