Roma, 9 dic. (AdnKronos) – “Noi per il lavoro svolto in materia di migranti meritiamo solo un grazie dalla Ue. Se venisse aperta una procedura di infrazione” contro l’Italia sulla registrazione dei migranti “sarebbe una scelta del tutto irragionevole, immotivata, fuori dal tempo e dalla storia”. Lo dice il ministro dell’Interno Angelino Alfano, arrivando a Montecitorio per una lectio magistralis su ‘Le frontiere esterne dell’Ue’.
Per il responsabile del Viminale, la procedura di infrazione “sarebbe un atto incomprensibile” che finirebbe per far “prevalere l’Europa della burocrazia che favorisce l’affermarsi dei populisti e dell’estrema destra. L’Europa non può chiedere a noi tutti gli hotspot – chiarisce il ministro – se non fa tutto il dovuto sul fronte ricollocamenti. Dunque si dia una mossa sui rimpatri e sui ricollocamenti, perchĂ© si tratta di due percorsi paralleli”.