Bruxelles, 22 set. – (AdnKronos) – L’accordo Ue sulla redistribuzione di 120mila richiedenti asilo da Italia e Grecia verso il resto d’Europa è “una grande violazione di tutti i sacri principi del regolamento di Dublino”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al termine della riunione straordinaria dei ministri degli Interni della Ue. L’accordo prevede inoltre che “fra 12 mesi ci sia la possibilità di prendere, oltre i 40 mila già previsti, anche un’ulteriore parte della quota assegnata all’Ungheria”. Budapest ha rinunciato a beneficiare della ricollocazione di 54 mila richiedenti asilo arrivati sul proprio territorio.
“Se beneficeremo fra 12 mesi della quota inizialmente destinata all’Ungheria, lo faremo nelle stesse proporzioni fra Italia e Grecia con cui abbiamo già ripartito le quote precedenti”, ha spiegato. “Oggi abbiamo avuto ragione su tutta la linea. C’è una piccola nota amara, che qui hanno impiegato due anni a capire quello che era sotto gli occhi di tutti”, ha aggiunto Alfano.
Il ministro dell’Interno ha sottolineato che rendere permanente il meccanismo di redistribuzione “è un obiettivo che abbiamo”.