Venezia, 5 ago. (AdnKronos) – “Ad un anno dall’alluvione di Refrontolo, costato quattro vite, e a meno di un mese dal tornado in Riviera – un altro morto -, sentiamo l’ennesima sciagura: tre morti a San Vito di Cadore per una frana, travolti dal fango. E’ una rincorsa, ce la mettiamo tutta per sostenere chi è colpito da calamità”. Lo sottolineano i consiglieri veneti del M5S.
“Il Movimento è una comunità. Proprio ieri il Consiglio regionale ha approvato la nostra mozione per aiutare le popolazioni colpite dal tornado dell’8 luglio in Riviera, con la quale chiediamo al governo centrale di sospendere il pagamento di tasse e delle cartelle esattoriali per le famiglie e le imprese che hanno subito danni dalla tromba d’aria; di sforare il patto di stabilità per agevolare la ricostruzione e di poter accedere al fondo di solidarietà dell’Unione europea. Ma coi cataclismi non si vince mai, la natura va rispettata. Il problema deve essere affrontato non solo di emergenza in emergenza, ma guardando al futuro, con la prevenzione”, spiegano.