Venezia, 15 lug. (AdnKronos) – “Non avrei mai voluto che l’esordio come assessore regionale alla cultura, a cui è tra l’altro affidato il compito di valorizzare il patrimonio delle Ville Venete, fosse determinato dai tragici fatti della scorsa settimana. I danni causati dal tornado abbattutosi sulla Riviera del Brenta sono considerevoli, ma non è da meno la nostra fermezza per risanare nel migliore dei modi possibile gli edifici di valore storico e architettonico che sono stati colpiti”. Con questo proposito l’assessore al territorio e alla cultura della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, ha iniziato l’incontro svoltosi oggi pomeriggio nella sede dell’Istituto Regionale Ville Venete a Mira (Ve), al quale hanno partecipato la presidente dell’Irvv, Giuliana Fontanella, i proprietari delle ville danneggiate dall’evento calamitoso, i dirigenti e tecnici dei dipartimenti regionali alla cultura e alla pianificazione territoriale.
“Dalla ricognizione che abbiamo effettuato con tempestività il giorno dopo la tromba d’aria – ha spiegato l’assessore – è emerso un quadro sconvolgente: alcuni immobili hanno subito danni sicuramente riparabili, ma altri sono stati totalmente devastati. Il nostro obiettivo è restituire questo enorme capitale culturale veneto all’umanità e contiamo che anche il Governo nazionale faccia la sua parte”.
Da una prima provvisoria valutazione, le spese presunte per il ripristino ammontano a oltre 17 milioni di euro: circa una decina per le opere murarie, oltre 7 milioni per quelle accessorie. Le ville colpite sono 20, tutte nel Comune di Dolo. Tra queste Villa Fini, praticamente distrutta, Villa Bembo, Villa Gasparini, Villa Migliorini, Villa Badoer Fattoretto, Villa Titi e Villa Velluti.