Home Nazionale Mafia: sindaco M5S Bagheria, vento è cambiato, riscossa parte da qui

Mafia: sindaco M5S Bagheria, vento è cambiato, riscossa parte da qui

0

Roma, 2 nov. (AdnKronos) – “Il vento è cambiato, in questa città l’onestà sta tornando di moda. Sul corso principale di Bagheria abbiamo affisso un cartello con la celebre frase di Peppino Impastato: ‘la mafia è una montagna di merda’. Ecco, noi quella montagna la stiamo abbattendo”. Così il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque, eletto nelle file del M5S, commenta all’Adnkronos la pioggia di arresti nata dalla rivolta degli imprenditori contro il pizzo.
La retata anti-racket “dà nuova linfa, infonde coraggio – dice il primo cittadino – Il pizzo lo pagano non solo a Bagheria, ma a Palermo e in tantissime altre città, siciliane e non solo. Ma qui la denuncia è scattata perché c’è voglia di cambiamento, la stessa voglia che ha portato al governo della città il M5S”. Il giovane sindaco grillino conosce molti degli imprenditori che hanno sporto denuncia provocando il terremoto di arresti di oggi. “Collaboro con loro – spiega – con alcuni stiamo lavorando, assieme all’associazione ‘Liberofuturo’, a uno sportello anti-racket che sorgerà presto in una struttura confiscata alla mafia”.
“Sapevo che prima o poi ci sarebbero stati questi arresti – dice -commercianti e imprenditori sanno bene, come il resto della cittadinanza, che l’amministrazione comunale è al loro fianco, hanno il massimo sostegno. Noi siamo i primi, del resto, a denunciare: i rapporti con Polizia e carabinieri sono continui, improntati alla voglia di cambiamento”. Tra le denunce sporte dall’amministrazione guidata da Cinque, una in particolare mette i brividi: “Bernardo Provenzano ha abitato per un periodo in una casa popolare di Bagheria – racconta il sindaco – senza che il Comune se ne accorgesse o, magari, volesse rendersene conto. Noi abbiamo girato tutte le informazioni del caso ai carabinieri”.