Home Nazionale Mafia: Mannino, Borsellino mi disse che il ‘Corvo 2’ era una porcheria (2)

Mafia: Mannino, Borsellino mi disse che il ‘Corvo 2’ era una porcheria (2)

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(AdnKronos) – Poi l’ex ministro Mannino prosegue: “Nell’anonimo del ‘Corvo 2’ si parlava di Scotti e De Mita ed esponenti della Dc siciliana e che per me sarebbe stato opportuno non avanzare candidature nella formazione del governo. Il testo dell’anonimo venne presentato sotto forma di interpellanza dal senatore Libertini. A me il testo venne consegnato da Violante. Evidentemente, rimasi turbato e colpito”. “Ne parlai con l’ex ministro Scotti, non più ministro Interno. Uno dei nomi contenuti nel testo anonimo. Parlai con il capo della Polizia di allora, Parisi che mi assicurò che era una manovra di depistaggio e che veniva certamente da Cosa nostra – prosegue Mannino – Parlai anche con il generale Tavormina, con Giuseppe De Gennaro e con il generale Antonio Subranni. Molti attribuirono questo anonimo a Vito Ciancimino”.
Secondo la tesi dell’accusa, rappresentata oggi in aula dal Procuratore aggiunto Vittorio Teresi e dal pm Roberto Tartaglia, Mannino, grazie ai suoi rapporti con il Ros dei carabinieri, per paura di essere ucciso avrebbe dato l’input per intavolare un dialogo con la mafia. Dando così vita alla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia.