Roma, 28 gen. (AdnKronos) – “‘Ci si vende per poco’ diceva un discreto politico poche ore fa. Se quel ‘poco’ è la dignità vuol dire che stiamo cogliendo nel segno e chi pronuncia queste frasi ha dimenticato cosa sia la dignità, abbassando spesso il capo… e poi diciamolo: nel M5S sono visti meglio i guerrieri (pacifici) e non i politici. Peccato vero? Ingoia ancora una volta”. Così Walter Rizzetto, tra i 9 deputati M5S che ieri hanno lasciato al gruppo iscrivendosi al Misto, risponde su Fb alle parole del vicepresidente della Camera. Chiaro il riferimento alle parole di Beppe Grillo che, dal parco della notte dell’onestà, ha definito Di Battista ‘guerriero’ e Di Maio un ‘politico straordinario’.
“Altri, di cui non si ricorda nemmeno il nome se non per un passaggio al bar della Camera – incalza Rizzetto – parlano di ‘compravendita’ vista con i loro occhi. Ma quando dico io di andare in Procura non mostrano prove, ehm.. mi sono sbagliato… ehm forse era uno scherzo… Alla fine sotto i 30 anni non hanno neanche mai pagato da soli una bolletta Enel, avranno tempo di recuperare. La motivazione dei soldi e degli accordi poi mi fanno sorrridere”.
“Se avessi voluto tenermi il malloppo e gne gne gne – va avanti Rizzetto – mi sarei dimesso dopo 6 mesi e mi sarei goduto uno stipendio pieno parlamentare, tra l’altro inferiore a quanto guadagnavo prima di questa esperienza. Accordi? chi lo dice deve vergognarsi. Se proprio volevamo fare accordi sporchi potevamo restare dentro al #M5S, fare i franchi tiratori e danneggiare meglio, internamente, convincendo magari pure altri”.