Roma, 4 mar. (AdnKronos) – La mano tesa di Beppe Grillo alle altre forze politiche per mettere mano alla riforma della Rai e portare a casa il reddito di cittadinanza piace alla base M5S, che plaude alla mossa aperturista del leader 5 Stelle. Sul suo blog, Grillo riporta per intero l’intervista rilasciata al ‘Corsera’ e fioccano i commenti degli attivisti che, per lo più, sembrano approvare. “Questa è la strada giusta”, scrivono in tanti, perché “il reddito di cittadinanza viene prima di tutto”. Si susseguono i “grande Beppe”, “Grillo eroe”, “grazie M5S”.
“Se il dialogo con Pd e Sel serve a portare a casa questi provvedimenti – scrive Fabio da Vicenza – ben venga. D’altra parte lo si è sempre detto che intese su punti programmatici cari al MoVimento sono possibili. Un po’ di pomata per l’orticaria…”. “Bene al dialogo – gli fa eco un altro militante – Anche se il Pd continuerà a fare quello che gli ordina Bruxelles. Vediamo se hanno la dignità di fare qualcosa per il bene del Paese, una volta tanto. Mettiamoli alla prova”. Ma c’è anche qualche voce critica. “Beppe da Renzi col cappello in mano”, scrive qualcuno.
“Lo sapete – chiede Johnny da Cepagatti, paesino in provincia di Pescara – che per parlare con il Pd gli vanno votate le riforme, vero? Essere o non essere, questo è il problema”. Grillo appare “molto ragionevole, attento, gentile. Peccato – scrive un attivista che si firma ‘freccia nera’ – a me piaceva ruvido, ribelle, portatore di un’alternativa radicale. E immaginavo una schiera di parlamentari con la stessa grinta e stile. Ci contavo, anche perché i voti son stati dati a quella grinta e a quello stile”. “Non ho capito una cosa – polemizza un militante – ora siamo disponibili a dialogare col Pd. Un anno e mezzo fa no: abbiamo sbagliato allora o sbagliamo adesso? Nel caso, vorrei ricordarvi che di gente, per questi stessi motivi, ne abbiamo cacciata tanta. Forse sarebbe il caso di fare delle scuse”.