Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Assistiamo al sostanziale appiattimento della quasi totalità dell’informazione al premier, che gode di un credito da parte dell’informazione (oltre che dei poteri forti da Marchionne alla Confindustria) che non si è mai visto prima. Manco Berlusconi che aveva contro una fetta dei quotidiani nazionali, penso alle domande di Davanzo, e alcuni programmi televisivi. L’attuale premier no. Stiamo vivendo un mix esplosivo maledetto tra il marketing renziano, la strategia comunicativa renziana e il racconto che ne fanno stampa e televisione che rende praticamente impossibile agli italiani essere informati correttamente”. Lo afferma la giornalista Luisella Costamagna, dal blog di Beppe Grillo a cui ha rilasciato una lunga intervista video.
Secondo Costamagna, “abbiamo di fronte in questo momento, dal punto di vista di informazione con il governo, tre cose: un sostanziale appiattimento della quasi totalità dell’informazione a eccezione del Fatto Quotidiano, per il quale scrivo, nei confronti del marketing renziano; l’altra faccia della medaglia ossia l’oscuramento dell’opposizione, ma non Salvini, bensì il MoVimento 5 Stelle; il controllo delle televisioni, le nomine Rai, i reiterati attacchi ai talk show televisivi e poi ovviamente la legge bavaglio sulle intercettazioni approvata in questi giorni”.