(AdnKronos) – A Bologna, con ogni probabilità, di mouse o matita non ci sarà bisogno: se i meetup locali raggiungeranno l’accordo, Max Bugani correrà per Palazzo D’Accursio. A Torino Chiara Appendino è data per favorita, tanto che, forse, anche nel capoluogo piemontese non ci sarà un voto ma l”incoronazione’ del candidato sarà il frutto di un’intesa tra attivisti. A Napoli e in altre città, invece, tutto è ancora da decidere.
Quel che è certo, al momento, è che i parlamentari saranno chiamati a battere il territorio cercando il consenso degli elettori. A Roma, in particolare, ai volti più noti del Movimento è stato chiesto di spendersi come fossero loro i candidati alla fascia tricolore del Campidoglio. Di Battista, Taverna, Lombardi, Di Maio, Ruocco dovranno fare campagna elettorale prestandosi alla tv ma raggiungendo anche piazze e quartieri periferici della Capitale.
Di Maio e Fico, poi, avranno un ruolo centrale anche per le amministrative a Napoli e presteranno il loro volto alla campagna elettorale per Palazzo San Giacomo, che già in passato, nel 2011, ha visto la candidatura dello stesso Fico a candidato sindaco. Ma i tempi sono cambiati, e il Movimento di Grillo in questi anni ha visto lievitare i suoi voti in Campania, mettendo a segno, alle ultime regionali, un record di consensi proprio nel capoluogo campano. Anche nei comuni minori, da un estremo all’altro dello Stivale, arriveranno gli eletti 5 Stelle, mentre Grillo centellinerà le uscite. Sperando che i risultati non deludano e i suoi superino a pieni voti il test di maturità. Altrimenti, pasticche di Maalox per tutti.