Roma, 2 set. (AdnKronos) – Alla fine arriva un post sul blog di Beppe Grillo a mettere la parola fine: per le politiche si torna al voto con le stesse regole usate per le parlamentarie 2013. Niente nomi calati dall’alto o liste blindate. Con tanto di link al Regolamento, per chi volesse rinfrescarsi la memoria. “Siamo un Movimento, non un partito ed è fondamentale tenere le distanze e marcare le differenze”, ha ricordato Gianroberto Casaleggio ai suoi, raccontano all’Adnkronos fonti qualificate.
La precisazione sul blog arriva a più di 48 ore dall’intervento di Grillo (”Nel 2013 abbiamo imbarcato chiunque”) che ha innescato il tam tam mediatico. Un clamore che è andato oltre le intenzioni e ha stupito gli stessi Grillo e Casaleggio. La polemica e’ ben presto rimbalzata sui territori, con qualche meet up già sul piede di guerra e pronto a difendere il ruolo della Rete. Eppure sul blog di Grillo più di un attivista si interroga e getta ombre sulle regole puntellate dai vertici.
“Quali misure si adotteranno per non imbarcare persone che, pur non avendo una condanna, non sono competenti?”, chiede un attivista. “Piccoli Scilipoti crescono”, gli fa eco un altro militante, tirando in ballo i tanti che, nel corso della legislatura, hanno cambiato casacca passando ad altri gruppi parlamentari.