(AdnKronos) – “Per un bambino di sei mesi – prosegue Casaleggio – entrare in un processo rieducativo dopo 12 mesi può risultare un ritardo incolmabile. La rieducazione dovrebbe essere avviata subito negli ospedali che riscontrano il deficit auditivo e non affidata alla buona volontà dei cittadini. Inoltre, il prontuario nazionale che prevede un rimborso per gli apparecchi acustici è fermo agli anni ’80”.
“La tecnologia da allora ha fatto molti passi avanti – va avanti il confondatore del Movimento – e il costo degli apparecchi è aumentato. Un genitore si trova così a integrare dai 1.500 ai 2.000 euro per due apparecchi acustici. E chi non li ha? Se non ci occupiamo dei nostri bambini di cosa dobbiamo occuparci? Ringrazio il Centro Reul per l’accoglienza, per aver accettato la donazione e in futuro spero che ci siano altre possibilità di aiuto. Dario Fo sta preparando una sorpresa per i prossimi giorni”.