Roma, 2 feb. (AdnKronos) – “Caro Renzi, forse non te ne sei accorto ma il M5S sta in Parlamento non sull’Aventino: forse ti sei dimenticato del fatto che continui a bloccare il lavoro delle commissioni parlamentari come per la legge elettorale che contro ogni regola e incostituzionalmente avete fatto incardinare in aula senza terminare il lavoro in commissione? E che mi dici delle ghigliottine e dei canguri illegittimi con cui stroncate ogni dibattito, come con lo Sblocca Italia o la legge di Stabilità o le Riforme Costituzionali, che di fatto sono stati imposti dal governo senza normale discussione in aula?”. Così il senatore Albero Airola, del M5S, risponde alle parole del premier Matteo Renzi, che oggi ha accusato Grillo di essersi chiuso nell’angolo.
“Abbiamo presentato sempre e solo pochi emendamenti nel merito – rivendica – per poter discutere ma non è servito neanche questo. Quante volte abbiamo votato insieme col Pd in commissione per poi vedergli fare marcia indietro come sugli aumenti di pena ai politici che comprano voti dai mafiosi? Bastava una chiamata di Verdini o di Alfano per mettere in riga la maggioranza”.
“Come facciamo a dialogare con chi di nascosto nel Consiglio dei ministri infila norme salva evasori? – incalza ancora Airola – Come si fa se lui per primo fa le cose di nascosto, forte della copertura di tanti giornalisti servi? Abbiamo chiesto più volte di dialogare sulla legge sul conflitto d’interesse, sul reddito di cittadinanza, sulle leggi anti-corruzione, sui diritti civili, sul lavoro, sulle tasse per le Pmi, sulle Partite Iva, sulle pensioni… ci hanno sempre chiuso la porta in faccia oppure l’hanno aperta per finta, un passo avanti per farne due indietro”.