Roma, 18 feb. (AdnKronos) – “Renzi e il Pd hanno il dovere politico di non nascondersi dietro il calendario della Camera, scansando e allontanando il problema perché non hanno la convinzione o la voglia di aprire un dibattito esplicito, e magari uno scontro aperto, nella sinistra italiana. Dicano con chiarezza se sono a favore o se sono contro l’ipotesi di riconoscimento di uno Stato palestinese. Non si ‘cambia verso’ sottraendosi a un dibattito esplicito su una questione decisiva”. Lo dichiara Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze della Camera ed esponente di Forza Italia.
“Per quanto mi riguarda – puntualizza Capezzone – ribadisco la mia contrarietà al riconoscimento di uno Stato palestinese. Il governo deve evitare di compiere atti e gesti simbolici che possano rappresentare forme di riconoscimento, o portare ad una accelerazione di qualsiasi processo di riconoscimento, di uno Stato palestinese al di fuori del negoziato diretto e di un accordo di pace complessivo tra le parti. E deve soprattutto evitare di compiere qualsiasi atto e gesto simbolico, diretto o indiretto, di legittimazione di organizzazioni terroristiche islamiche, Hamas compresa”.
“Tutti ricordino – prosegue l’azzurro – che Israele è l’unica democrazia di quell’area. E Israele e gli ebrei non sono solo ‘Israele’ e gli ‘ebrei’: sono il simbolo stesso del nostro Occidente. Lo sono per noi, e lo sono anche per i nemici dell’Occidente, per i nostri nemici, per i nemici della libertà e della democrazia, ad ogni latitudine”.