Milano, 26 nov. (AdnKronos) – ‘Aumentare la capacità competitiva dell’Industria Altagamma’: è il documento che è stato presentato questa mattina da Fondazione Altagamma al Governo in occasione dell’incontro che si è tenuto questa mattina a Palazzo Montecitorio. Le imprese italiane dell’alto di gamma detengono una quota del 10% di un mercato mondiale che ammonta ad oltre un trilione di euro, con punte del 40% nel design, del 24% nei beni per la persona e del 24% nell’alimentare. E sono i driver di una parte rilevante dell’economia e della società italiane, occupando più di 500.000 persone, esportando più del doppio delle altre imprese delle filiere in cui operano e trainando le filiere stesse che rappresentano il 25% del pil nazionale.
Assieme a questi elementi virtuosi tuttavia, l’industria Altagamma si riconosce alcune criticità che sono state individuate nel documento: bassa crescita e limitata dimensione delle imprese; limitato riconoscimento delle imprese leader; debolezza nel retail; mancanza di nuovi protagonisti; limitata valorizzazione dei fattori differenzianti. infine, svantaggi competitivi ad operare in Italia.
Per ciascuna area sono stati formulati possibili interventi ed è stata proposta la creazione di un ‘Tavolo Strategico dell’Industria Altagamma’ composto da rappresentanti del Fondo Strategico Italiano, del Fondo Italiano d’Investimento, di Fondazione Altagamma e con la partecipazione degli imprenditori leader delle Imprese del comparto. Il Tavolo si delinea come una cabina di regia pubblico-privata con l’obiettivo di difendere quello che funziona nel settore, creare quello che manca, rilanciare quello che funziona meno.