Milano, 13 ott. (AdnKronos) – “La giunta Maroni è politicamente al capolinea. Il presidente dovrebbe trarne tutte le dovute conseguenze, dimettendosi”. Lo afferma Antonio Misiani, deputato bergamasco del Pd dopo l’arresto del vice presidente ed ex assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani, al quale vengono contestati capi d’imputazione che vanno dalla corruzione alla concussione e turbativa d’asta.
“Il principio di presunzione di innocenza – spiega Misiani – è sacrosanto, ma la situazione che si è venuta a creare in Lombardia non può non fare riflettere: il vicepresidente Mantovani arrestato, l’assessore all’economia Garavaglia indagato, il presidente Maroni anch’esso oggetto di un procedimento giudiziario”.
Forza Italia e la Lega, “in vent’anni di governo della Lombardia, hanno costruito e consolidato un sistema di potere pervasivo e onnipresente, che ha soffocato qualunque spinta innovativa dal punto di vista amministrativo. Il centrodestra non ha più nulla da dire alla comunità lombarda: la cosa più utile che può fare ormai è farsi da parte, restituendo la parola agli elettori”.