Milano, 13 ott. (AdnKronos) – “L’arresto del vicepresidente della giunta della Regione Lombardia, con accuse pesantissime, è l’ennesimo episodio di una lunga serie: un verminaio senza fine che trova terreno fertile nelle giunte di destra della Regione Lombardia. In questo vi è perfetta continuità tra le giunte di Formigoni e quella di Maroni, entrambe caratterizzate dall’applicazione dello slogan “ladroni a casa nostra!”. Che ha da dire Maroni? I cittadini lombardi non meritano una situazione del genere. Il governatore Maroni e la sua giunta abbiano la decenza di andarsene a casa”. Lo afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dopo gli arresti eseguiti questa mattina.