Los Angeles, 26 ott. (Labitalia) – Sono pochi coloro che ritengono i propri leader pronti a guidare in modo efficace il cambiamento strategico e la spinta all’innovazione, caratteristiche fondamentali per il mercato executive di oggi. E’ quanto emerge dallo studio condotto a livello globale da Korn Ferry, primaria società di consulenza per la valorizzazione delle risorse umane e lo sviluppo delle organizzazioni. Lo studio ‘Real world leadership’, realizzato su oltre 7.500 executive di 107 Paesi, ha rilevato che, nonostante lo sviluppo di top manager con una visione strategica sia prioritario per tutte le aziende, solo il 17% degli intervistati ha dichiarato di avere piena fiducia nelle capacità dei leader in carica di mettere in atto i cambiamenti necessari per il business.
Più della metà (il 56%), invece, ha risposto di essere poco fiducioso e più di un quarto (il 27%) ha mostrato di non essere sicuro o di non credere affatto nelle capacità di leadership del proprio team. Nel corso dell’indagine, ai partecipanti è stato chiesto di classificare gli obiettivi di business più urgenti; una delle prime tre risposte è stata di accelerare il passo verso l’innovazione per migliorare la redditività e aumentare la quota di mercato. “Sviluppare una leadership forte ed efficiente -commenta Maurizia Villa, managing director di Korn Ferry Italia- è estremamente importante per il successo di ogni organizzazione. La capacità di innovare e la flessibilità al cambiamento sono i fattori chiave per la crescita delle aziende; per questo, i migliori programmi di sviluppo della leadership sono focalizzati su come aiutare i manager a gestire le situazioni di incertezza, anticipandole”.
Il 55% degli intervistati giudica il ritorno di investimento per i programmi di sviluppo equo, scarso o molto scarso. Se gli executive potessero farlo, scarterebbero inoltre quasi la metà degli approcci allo sviluppo della leadership adottati attualmente.
“Molte iniziative -continua Maurizia Villa- falliscono perché non tengono conto della visione d’insieme di tutti i fattori che stanno alla base delle strategie di crescita del business. Il nostro approccio si concentra molto sulle persone, le loro competenze, i tratti caratteriali, le esperienze e i driver motivazionali. I programmi di sviluppo di Korn Ferry, inoltre, aumentano la loro rilevanza e l’impatto sulla leadership facendo leva sugli obiettivi strategici reali di ciascuna realtà e sulle sfide on-the-job”.
Lo studio ha anche messo in luce che sono gli executive stessi il più grande ostacolo al raggiungimento del successo nello sviluppo della leadership. Gli intervistati hanno individuato come fattore di impedimento alla corretta attuazione dei programmi di sviluppo lo scarso sostegno da parte dei livelli dirigenziali. Inoltre, nei livelli sotto i senior executive, si registra una significativa perdita motivazionale e di engagement nel guidare il cambiamento strategico. Quasi la metà (46%) dei leader di medio livello e il 41% dei leader ad alto potenziale non sono parte attiva del processo di trasformazione delle aziende.
“Le iniziative di sviluppo strategico del business -commenta Maurizia Villa- non possono raggiungere il successo se non coinvolgono le risorse umane nel loro insieme. E’ a questo punto che entra in gioco lo sviluppo della leadership, che deve essere effettivo, pertinente al business, costante nel tempo e deve coinvolgere l’intera organizzazione”.