Roma, 12 mag. (AdnKronos) – Non è ancora un segno ‘+’, ma rallenta, fino a dimezzarsi, il trend negativo che ha caratterizzato l’andamento del mercato del libro negli anni e nei mesi precedenti la parte iniaizle del 2015. Il settore, relativamente ai soli canali trade (librerie, librerie online, grande distribuzione, escluso Amazon), da inizio anno al 18 aprile dell’anno ha fatto segnare un ulteriore rallentamento nel segno negativo che lo sta caratterizzando dal 2011 con un -2,6% a valore e un -4,0% a copie, dimezzando però i valori negativi rispetto allo stesso periodo del 2014, quando il calo era del 4,9% a valore e del 7,4% a copie.
È quanto emerge dai primi dati dell’indagine Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (Aie) che sarà presentata venerdì 15 maggio, dalle 12 alle 14 nell’ambito del convegno ‘Il paesaggio dopo la tempesta. Sette parole per raccontare il 2015’, in programma nella Sala Blu del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Un momento di riflessione organizzato da Aie, in collaborazione con il Salone, per fotografare il mondo del libro nel 2014 e a inizio 2015, ma soprattutto uno sguardo sul futuro, dati alla mano, su cui confrontarsi attraverso sette parole chiave: lettura, e-book, tascabili/mass-market, grande distribuzione, e-Commerce, best-seller, efficienza. Sette parole per leggere lo spiraglio che sembra intravvedersi con il calmarsi della tempesta. E per individuare i punti di ripartenza del mercato del libro.