Roma, 12 mag. (AdnKronos) – “In Libia basterebbe che ci fosse un minimo accordo fra le grandi potenze, che tengono a bada i Paesi che dipendono da loro e che oggi influiscono sui diversi governi libici”. Lo ha detto Romano Prodi a Sky Tg24. “Per essere chiari –ha aggiunto- l’Egitto aiuta il governo di Tobruk, la Turchia aiuta quello di Tripoli: lo sappiamo allora quali sono gli strumenti per mettere pace in Libia, non facciamo i farisei”.
“L’ombrello dell’Onu è una precondizione per fare qualsiasi cosa, ma gli ombrelli dell’Onu spesso sono stretti. L’Onu, che vorrei potenziata e moltiplicata, nella realtà delle cose è capace solo di risolvere i piccoli conflitti. I grandi conflitti li risolvono le grandi potenze”, ha concluso l’ex premier.