Tripoli, 5 feb. (AdnKronos/Aki) – La Libia del post Gheddafi è sempre più isolata. L’ultimo volo commerciale che collegava il paese con l’Europa, operato dalla compagnia di bandiera Afriqiyah, (Tripoli-Dusseldorf) è stato interrotto dopo il ritiro dalla Libia del suo partner con sede in Georgia che forniva gli aerei e l’equipaggio, a causa dell’attacco di martedì all’hotel Corinthia a Tripoli. Lo ha riferito in una nota la stessa Afriqiyah.
Nel caos a causa delle violenze tra milizie e con due governi rivali, uno nella capitale l’altro a Tobruk, il paese è ormai allo stremo. Le compagnie aeree libiche, inoltre, sono soggette al divieto di volo da parte dell’Unione Europea, che veniva aggirato – come nel caso di Afriqiyah – facendo ricorso a aerei di società registrate nell’Ue.
La maggior parte delle compagnie aeree straniere ha sospeso i voli con la Libia dal luglio dello scorso anno, quando la milizia islamica ‘Alba della Libia’ attaccò l’aeroporto internazionale di Tripoli, prendendo il controllo della capitale. Per un breve periodo l’unica società che ritornò in Libia fu la Turkish Airlines con un volo da Misurata. Ma il collegamento è stato interrotto il mese scorso a causa dei ripetuti attacchi allo scalo della città a est di Tripoli.