Roma, (AdnKronos) – L’incontro di oggi tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il Primo ministro libico designato, Fayez Al-Serraj, nella sua prima visita europea dopo l’adozione dell’accordo politico il 17 dicembre scorso a Skhirat, rappresenta “un passo avanti significativo” rispetto all’azione svolta dal governo italiano, anche se siamo ancora in “presenza di risultati intermedi e il lavoro non è concluso”. Lo dice all’Adnkronos il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova.
“Credo -spiega- che mai come in questi casi e in questi tempi servano riposte non emotive ma pragmatiche, che guardino il medio e lungo termine. Da questa constatazione è derivato l’atteggiamento italiano nei riguardi della Libia e dei tentativi di mediazione. Sapevamo che sarebbe stato un processo lento e complicato, oggi siamo di fronte ad un passo avanti significativo. Abbiamo sempre indicato la meta di un governo di unità nazionale e di pacificazione, questo non significa che l’obiettivo è stato raggiunto, ma sicuramente si è compiuto un passo avanti importante”.