(AdnKronos) – (Adnkronos) – ”Non esiste la possibilità di chiamare ad un ampio fronte di unità nazionale -spiega- indispensabile davanti alla guerra, e poi alimentare un clima d’intolleranza interna. Ciascuno di noi ha delle colpe, non è difficile accorgersene, ma se il presidente del Consiglio pensa di fare la guerra di giorno e cambiare la Costituzione di notte, è difficile supporre che crei le condizioni della condivisione. Noi ci stiamo”.
”Quell’intervento è necessario. Ma -dice Brunetta- perché non sia un’avventura, sulla pelle dei nostri militari, è indispensabile che tutti, fra i protagonisti della politica, si chiariscano le idee e si assumano completamente le loro responsabilità”.