Pontida (Bg), 21 giu. – (AdnKronos) – “Qui non c’è rabbia, rancore. Siamo qui per costruire la speranza e il futuro dei nostri figli. La paura la lasciamo a Renzi e alla sue damigelle”. Il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, ha esordito così dal palco di Pontida dopo aver ringraziato i militanti presenti e dicendosi emozionato “da tanto affetto” e confessando di non aver dormito la notte in vista di questo appuntamento. Sul palco ha voluto accanto a se’ i bambini, come l’anno scorso, a simboleggiare il futuro.