Roma, 4 set. (AdnKronos) – “Con l’approvazione definitiva degli ultimi quattro decreti legislativi conclusivi del jobs act il governo chiude il cerchio della pessima riforma del mercato del lavoro voluta da Renzi. I recenti dati sul lavoro hanno già dimostrato l’inefficacia del jobs act ad invertire la tendenza negativa del nostro mercato del lavoro vista la preoccupante crescita dei contratti a termine rispetto ai contratti permanenti. Il che significa che non ci sono nuovi posti di lavoro”. Lo afferma il capogruppo di Sel a Montecitorio, Arturo Scotto.
“Da domani – prosegue il capogruppo di Sel – i lavoratori non solo avranno meno tutele e meno diritti ma potranno addirittura essere spiati, anche se nel rispetto della privacy. Prima ti controllano poi ti chiedono il permesso. Intervento inutile e da secolo scorso, alla faccia della modernizzazione renziana”, conclude Scotto.