(AdnKronos) – “In Italia – spiega Fabbri – esiste già un apparato legislativo che basterebbe applicare: è previsto il reato di caporalato, rispetto a cui è fondamentale, perché sia accertato, un controllo ispettivo coordinato e capillare, cioè un’agenzia nazionale unica che, come abbiamo proposto nella relazione di aprile della commissione approvata anche in Senato, si articoli in gruppi mirati di controllo sul territorio, in particolare nelle zone in cui è diffuso il lavoro stagionale ed è presente il crimine organizzato”.
“Il decreto legislativo 231 – prosegue la deputata dem – già prevede la revoca dei finanziamenti pubblici ad aziende che non rispettano le leggi in materia di sicurezza, così come è già disposta, secondo l’art. 14 del Testo unico per la sicurezza sul lavoro, la sospensione dell’attività di impresa in caso di occupazione irregolare e di recidive violazioni delle norme”.