(AdnKronos) – (Adnkronos) – ”Alcuni errori, nella fretta -ammette Monti- sono stati compiuti e ad essi si è posto rimedio successivamente. Ma senza quella riforma delle pensioni, l’Italia negli ultimi tre anni si sarebbe avvitata in una crisi finanziaria tale da aggravare ancor più le difficili condizioni della nostra economia. Ciò è stato subito riconosciuto da tutti gli osservatori internazionali. Anche in Italia, al di fuori delle polemiche politiche, si sta facendo strada questa convinzione”.
”Salvini è ovviamente libero di non condividere nulla di quanto sopra. Attacchi pure il governo -insiste- che ha introdotto quella riforma o le forze politiche che nel dicembre 2011 l’hanno approvata a larghissima maggioranza (402 sì su 477 votanti alla Camera, 257 sì su 298 votanti al Senato). Ma è vile prendersela con una donna coraggiosa che in modo disinteressato ha reso allo Stato un servizio di grande valore e che ancor oggi, tornata a vita privata, è sottoposta ad un vergognoso linciaggio”.
”Nel linciaggio si distinguono esponenti di partiti politici che, in modo irresponsabile e per interessi elettorali, hanno contribuito a mettere nel sistema economico e sociale italiano quella bomba a orologeria che, grazie a Elsa Fornero, è stata ora disinnescata”, conclude Monti.