Venezia, 10 dic. (AdnKronos) – Quasi la metà dei disoccupati coinvolti in Work Experience o tirocini di inserimento lavorativo promossi dalla Regione del Veneto trovano un lavoro entro un anno dalla conclusione del percorso e circa l’80% riesce comunque a svolgere esperienze lavorative nell’arco dei 12 mesi. È quanto emerge dall’ultimo report del Progetto Placement, avviato dalla Regione del Veneto a partire dal 2012 per verificare l’efficacia dei corsi di formazione finanziati con risorse europee sul territorio con l’obiettivo di favorire l’occupazione.
“I dati ci confortano: work experience e tirocini di inserimento lavorativo – afferma l’assessore regionale alla formazione e al lavoro, Elena Donazzan – proseguono nell’azione di sostegno alla crescita del capitale umano e dei sistemi produttivi, favorendo l’impiego o il reimpiego di persone in cerca di lavoro e valorizzando i target più in difficoltà”.
Circa mille partecipanti alle work experience, progetti che prevedono un’alternanza di formazione in aula e di tirocinio in azienda, hanno concluso il percorso tra il 2013 e il 2014, scegliendo soprattutto ambiti quali gestione commerciale e marketing, gestione d’impresa e amministrativo-segretariale. Sui 400 che hanno concluso le attività da almeno 12 mesi, circa 200 stanno lavorando, mentre un altro centinaio ha avuto almeno un’occasione di lavoro nel corso dell’anno. L’obiettivo delle work experience è quello di favorire l’inserimento lavorativo, ma soprattutto di rafforzare le competenze dei partecipanti e riscoprire i mestieri della tradizione.