Roma, 30 ott. (AdnKronos) – “Il contenuto ridimensionamento rilevato a settembre nel numero di persone occupate (-36mila rispetto ad agosto) conferma la debolezza della ripresa in atto. E’ un dato che, comunque, non mette in discussione la tendenza al miglioramento generalizzato delle performance economiche dell’Italia”. è il commento di Confcommercio ai dati Istat di oggi.
Anche a settembre, rileva Confcommercio, “è proseguito, infatti, il processo di riduzione delle ore richieste di Cig a segnalare una maggiore richiesta di mano d’opera da parte delle imprese. Inoltre, negli ultimi mesi aumenta il numero di pensionati per anzianità con possibili sfasamenti temporali tra cessazioni e nuove assunzioni”.
Oggi il numero di occupati, sottolinea Confcommercio, “è superiore al minimo di settembre 2013 di 411mila persone, comunque ancora inferiore al massimo di aprile 2008 per 656mila unità. E’ dunque necessario – conclude la nota – rafforzare il processo di recupero attraverso una politica fiscale più decisa nel tagliare l’eccesso di carico fiscale che grava sulle imprese e sui cittadini italiani”.