Roma, 30 apr. (AdnKronos) – “Pessimi dati per Renzi sul mercato del lavoro: la rilevazione di marzo dell’Istat, che dovrebbe avere incorporati sia gli effetti della decontribuzione delle nuove assunzioni sia gli effetti del Jobs Act, non appare affatto favorevole”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia alla camera Renato Brunetta.
“Dopo una fine 2014 inizio 2015 promettente, marzo 2015 registra una caduta di circa 60mila occupati, così come era avvenuto in febbraio. Non solo. Anche rispetto al 2014 vi è un ripiegamento di occupati di 70mila unità. L’Istat -sottolinea Brunetta- ci dice che torniamo al livello di occupazione di aprile 2014. Quanto ai disoccupati, si torna al livello del 13 per cento”.
“La curva della disoccupazione si impenna fortemente sia rispetto al mese precedente sia rispetto al marzo 2014. In un anno abbiamo ora 138mila disoccupati in più. Anche per i giovani poche buone notizie: si torna a sopra il 43% di disoccupazione giovanile. In generale, l’intonazione non appare buona dai dati dei ‘sondaggi Istat’, come li chiama Renzi. Attendiamo quelli di Boeri, ora custode della bontà dei dati?”, conclude Brunetta.