Roma, 17 feb. (AdnKronos) – “Opposizione e maggioranza si spaccano sul Jobs act in commissione Lavoro. Noi non abbiamo preso parte al voto sulla legge ‘delega lavoro’ sul contratto a tutele crescenti: i due pareri di maggioranza – uno di Cesare Damiano, Pd, e l’altro di Cesare Pizzolante, Ncd – sono in contrasto tra loro. Mentre Pizzolante da parere positivo in linea con il governo, Damiano inserisce delle condizioni che ci fatto vanno in contrasto con la ratio del provvedimento e, quindi, si schiera contro le intenzioni della maggioranza”. A dichiararlo in una nota congiunta sono i deputati di Alternativa Libera: Walter Rizzetto, vicepresidente della commissione Lavoro, e Gessica Rostellato.
“Inoltre, la Lega ha votato contro, mentre i deputati di il M5S e Sel si sono astenuti su di un provvedimento che avevano contestato in modo ampio con una opposizione ferrea: cosa è cambiato? – chiedono Rizzetto e Rostellato – Ricordiamo che le condizioni poste dalla maggioranza non verranno accolte e le opposizioni più ferree sono cadute, di fatto, nel tranello non votando contro una legge delega che avevano sempre contrastato. Quindi prendiamo atto che le condizioni della legge delega sono state stravolte e quindi c’è un nulla di fatto”, concludono.